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In collaborazione con Industria Scenica, è il momento di una nuova nidiata di piccole drag! Lezione di prova: LUNEDì 16 OTTOBRE h 20, SPAZIO EVEREST, Vimodrone
SIETE PRONTE A ESPLORARE IL COSMO DRAG?
ph. Ale Villa

FIGLIE DELLE STELLE

Laboratorio trimestrale, da ottobre 2023 a febbraio 2024
Condotto da Desirée e Demetra
Lezione di prova: lunedì 16 ottobre, h 20, Spazio Everest
Saggio finale: 15 e 16 febbraio 2024, Spazio Everest

Tra le drag e le stelle non ci può essere che attrazione.
Un’attrazione fatale, oltre che gravitazionale!

Loro ci chiamano, noi vogliamo raggiungerle, noi ci proviamo, loro ci sfuggono.
Tra noi e loro miliardi di anni luce e una domanda: ci vedete da laggiù?
Noi vogliamo essere come voi, stelle, e faremo di tutto per brillare come voi, per farci guardare, per una volta, da voi. Sarà mai possibile? La materia oscura che ci separa è così impenetrabile, o potrebbe aiutarci a raggiungervi?

Che rapporto c'è fra le teorie più visionarie dell'astrofisica e il queer?
E se fosse una Drag Queen a scoprire cosa accade veramente dentro ai buchi neri?
Basta indossare delle ciglia finte per accedere a un universo parallelo?
Che relazione c'è fra il gatto di Schrödinger, la gatta sul tetto che scotta e la gatta che sta accanto a Marcella Bella?
Una Nana Rossa è un drag senza tacchi vestita del color di fiamma viva?

Vogliamo fare un esperimento!
Metteremo il nostro vestito migliore, i nostri tacchi più alti, il trucco più brillante e ci esibiremo per voi, stelle della volta celeste, regine della notte! Vi racconteremo cosa ci fate immaginare e sognare, di quanto desideriamo visitarvi, ad una ad una, per sussurrarvi all’orecchio i nomi che vi abbiamo dato. Ogni nota suonata, ogni passo danzato, ogni parola consegnata allo spazio che ci separa, sarà dedicata a voi e vi raggiungerà, tra milioni o miliardi di anni.
Poi, noi ci metteremo in attesa del vostro applauso, col naso all’insù, e quando arriverà ci sentiremo belle, un po’ eterne, un po’ figlie delle stelle.

Industria Scenica torna a ospitare un corso delle Nina's, nella storica Balera Everest.
Fra scienza e fantascienza, premi Nobel e paradossi, costruiremo un coro di personagge stellari, in un viaggio sconfinato e travolgente alla ricerca del proprio posto nel firmamento (e nel mondo).

Il laboratorio prevede un saggio che vedrà il scena le allieve e le stesse Nina’s.
Il laboratorio è aperto a persone di qualsiasi età, formazione e genere.

Sarà attivato in parallelo un mini corso di trucco di due lezioni da quattro ore l’una.
È facoltativo e ha una quota di partecipazione a parte.

FIGLIE DELLE STELLE
laboratorio base - trimestrale


lezione di prova: lunedì 16 ottobre h 20, Everest - Spazio alla Cultura
prima lezione: lunedì 23 ottobre h 20
tutti i lunedì dalle 20 alle 22.30
calendario completo delle lezioni QUI

presso Everest - Spazio alla Cultura
Via Sant’Anna 4 - 20055 Vimodrone (MI)
fermata MM2 verde - Vimodrone
in collaborazione con Industria Scenica

numero massimo di partecipanti: 20
costo: 450 €
per la Sorellanza 400 €

per iscriverti alla lezione di prova del 16 ottobre
compila questo modulo
o scrivi a info@industriascenica.com
la conferma effettiva per l’iscrizione al corso
va data entro il 20 ottobre

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Quattro giorni di musica, circo, teatro... e, sì, anche un certo numero di drag!

Da sempre il disequilibrio (sui tacchi) è la nostra specialità,
da sempre, da vere clown quali siamo, amiamo il circo contemporaneo.
Per questo siamo molto fiere di essere parte della seconda edizione di Fuori Asse Festival.

Per 4 giorni l’Anfiteatro Martesana sarà in festa tra spettacoli di circo contemporaneo, musica, teatro e laboratori creativi. Il programma è davvero ricco e coinvolgente, ce n'è per tutti i gusti e per tutti i gender!

Noi saremo presenti con:

  • un'edizione site-specific di Botanica Queer
    15-16-17 SETTEMBRE ore 18.30 (venerdì e sabato) e 17.30 (domenica)
  • You make me feel like a Natural Drag: un laboratorio di un pomeriggio unito a una performance serale
    16 SETTEMBRE ore 15-19 + performance ore 23
  • la nostra classica Serata Spaccatacchi per fare festa tutte insieme!
    16 SETTEMBRE DALLE 23

Ci vediamo all'Anfiteatro Martesana dal 14 al 17 Settembre!

Scopri la poetica Nina's e la tua Diva interiore in un pomeriggio di laboratorio!

All'interno del ricco programma di Fuori Asse Festival
(che vi invitiamo caldamente a scartabellare)
ci siamo anche noi con una giornata di laboratorio!

You make me feel like a Natural Drag è una ricognizione sulla propria Diva interiore, che confluirà in una breve incursione di apertura del Djset Spaccatacchi!


Un flash lab di quattro ore per dare un assaggio della poetica Nina’s, creare un momento di divertimento e gioco, e realizzare una performance corale.

Attraverso improvvisazioni, playback e facili coreografie scopriremo la divina che c’è in noi e ne tracceremo la personalità: i suoi punti di forza, come cammina tra la folla esultante e come si relaziona con il mondo.

Durante il laboratorio costruiremo anche un’azione collettiva drag, che verrà presentata la sera stessa all’Anfiteatro Martesana, per aprire la Serata Spaccatacchi, il dj set delle Nina’s Drag Queens.

Un rituale notturno, extra-ordinario come tutte le attività del Festival Fuori Asse, dove le partecipanti del laboratorio apriranno le danze, dando vita ad una comunità nuova, festante e in armonia con lo spazio pubblico e la natura circostante.

Il laboratorio è gratuito, aperto a tutte e tutti e non ci sono limiti di età.

Quando: sabato 16 settembre 2023
Dove: Giardino Nascosto / Cascina Martesana
Orari: workshop dalle 15 alle 19 e poi ritrovo alle 22 per prepararsi per la performance alle 23 circa
Numero massimo di partecipanti: 20
Info e prenotazioni: info@ninasdragqueens.org

Una comunità in marcia si racconta... ecco alcuni estratti dalle interviste realizzate per Milano Queer Tour!

Nel corso del nostro spettacolo-passeggiata Milano Queer Tour ci aggiriamo per la città, chiedendoci quale sia la sua natura profonda. Maschile o femminile? Accogliente o respingente?
E ci siamo interrogate su come, negli anni, Milano sia cambiata, in relazione alle energie sociali, culturali, umane che l'hanno attraversata e l'attraversano.

In questo viaggio siamo stati accompagnati da diverse amiche, amici e amicu, che tramite una serie di interviste ci hanno fornito spunti, chiacchiere e visioni attorno al queer e a uno sguardo sul genere della città.

Trovate qui due piccoli estratti:

Grazie di cuore e di queer a:
Giacomo Arrigoni, Camilla Barbarito, Davide Chiappa, Michele Faes, Davide Fassi,
Antonia Monopoli, Tommaso Paolucci, Fabio Pellegatta, Claudio Raimondo, Paolo Russo,
Irene Serini, Stefania Testagrossa, La Trape, Lorenzo Vergani

Un happening di teatro drag sulla radice del pregiudizio. Una riflessione camminata sul rapporto Essere Umano-Natura.

percorso nel lato Drag della Natura

“...sgargianti, leggermente esibizioniste, non binarie,
dal genere fluido, capaci di godersi la vita, aperte alle sperimentazioni,
connesse con le stelle, vittime di pregiudizio, vittime di violenza...
più queer di così!

REPLICHE SPECIALI!
15-16-17 SETTEMBRE ore 18.30 (venerdì e sabato) e 17.30 (domenica)
PARCO DELLA MARTESANA, all'interno del programma di FUORI ASSE FESTIVAL

Una passeggiata alla scoperta di un fatto semplice e scottante: le piante sono queer!
Fra odi alla fisiologia vegetale, canti per stimolare l'apparato radicale degli alberi, affondi eco-femministi e coreografie collettive, Demetra traccerà un collegamento tra la botanica e la cultura queer, e lo farà a partire da un fiore...

SINOSSI
Guidato da una Drag Queen, il pubblico si muove fra i viali e i parchi della città: nove tappe e molte piante attraverso cui indagare, con ironia e qualche canzone in playback, la complessità del reale.

Un happening di teatro drag sulla radice del pregiudizio.
Una lezione di botanica sui tacchi alla scoperta dell’essenza queer dell’universo vegetale.
Una riflessione camminata sul rapporto Essere Umano-Natura.
Cosa significa essere queer? Cosa c’entra la botanica con la cultura queer?
È possibile che una biologa e una drag queen arrivino alle stesse conclusioni?

Le piante sono “l’altro da noi” per antonomasia: organismi complessi, hanno trovato risposte adattative raffinatissime che non siamo in grado di apprezzare, perché fuori da schemi mentali fatti a nostra immagine e somiglianza. Sono diverse per evoluzione e, a dispetto del fatto che senza di loro non potremmo sopravvivere, vengono considerate esseri inferiori, poco più che inanimati, di cui disporre liberamente. Eppure, le piante hanno tanto da insegnare.

Sono intelligenti, dotate di sensi a noi sconosciuti, non gerarchiche, per lo più cooperative.
Le piante sono queer: organismi variopinti, multiformi, dal genere fluido, difficili da inquadrare in poche categorie. Sono un inno alla varietà. Conoscerle è uno strumento per cambiare punto di vista, mettere in dubbio certezze, scoprire vie alternative. Un modo per iniziare a mettere in discussione il mito della supremazia dell’uomo sulla Natura.

Guida di questo rito pagano molto pop, la Drag Queen: maschera ambivalente, in bilico fra mondi. Così come in bilico, fra leggerezza e profondità, fra spettacolo e scienza, vuole procedere la performance.

Lo spettacolo nasce come percorso all’interno del Parco Sempione di Milano, ma è adattabile ad altri spazi urbani dove sia presente il regno vegetale: orti botanici, parchi cittadini, aree verdi.

DRAG EVOLUTION
Un piccolo gruppo di spettatori, scortato da una guida-attore, si riappropria dello spazio pubblico e della dimensione sociale, in un percorso dinamico, sensoriale, interattivo e culturale per risvegliare il corpo e ritrovare il piacere dello spettacolo dal vivo.


Questa è l’idea alla base di Tutta mia la città, attività nata all’interno del progetto Drag Evolution come risposta a un forte bisogno emerso durante la fase pandemica e post-pandemica, che si è sviluppata nella creazione di due passeggiate immersive, con cuffie bluetooth.

L’altro percorso creato all’interno di Tutta mia la città è Milano Queer Tour (incentrato sulla cultura LGBTQIA+ in relazione agli spazi urbani).

CREDITI
BOTANICA QUEER
di e con Ulisse Romanò

costumi Rosa Mariotti
sarta Antonella Vino
copricapo Martina Lenci
illustrazioni Maddalena Oppici
supporto tecnico Gianluca Di Lauro
foto di scena Valentina Bianchi

produzione APARTE SOC. COOP.
con il sostegno di Fondazione Cariplo, Comune di Milano, Sorellanza

RASSEGNA STAMPA

Simona Spaventa, La Repubblica

(…) L’innegabile rapporto tra sessualità e politica, e tra la politica e lo stare al mondo, viene affrontato in maniera più ampia: lascia sfumati i limiti del discorso, seppur chiaro, sul rispetto dell’altro e sulla capacità di sperimentarsi nell’alterità, che sia umana come vegetale, senza respingere. Il suo trans-femminismo accoglie e traspare lampante senza dover essere sbandierato.
Chiara Amato, PAC – Pane Acqua Culture

  • ph. Valentina Bianchi

Un viaggio notturno nella storia LGBTQIA+ di Milano, tra aneddoti e luoghi insoliti.

guardare la città con altri occhi

“il queer non appartiene solo alle minoranze,
a chi si riconosce in questa parola.
Il queer può essere di tutte e di tutti

Milano è maschia? Milano è femmina? Milano è queer?
E, già che ci siamo, che cos'è queer?

Un viaggio LGBTQAI+, tra angoli insoliti e strade poco frequentate, per raccontare una comunità in marcia, guardare la città da una prospettiva inedita, immaginarla diversa.

SINOSSI
È il momento di tornare a studiare un nuovo alfabeto: LGBTQIA+!

Come molte cose che non si conoscono da vicino, questa sigla può spaventare, confondere, o addirittura infastidire. Per fortuna, Donata si mette a disposizione per offrire un orientamento (non solo sessuale) sulla questione.

La bionda Docente Drag Queen conduce gli spettatori in una passeggiata notturna per Milano, raccontando personaggi e luoghi che hanno segnato snodi importanti nei percorsi di affermazione identitaria e delle lotte per i diritti civili.
Un gruppo che si muove insieme è qualcosa di più della somma dei singoli individui: gli spettatori saranno chiamati a lasciare vagare lo sguardo sul paesaggio urbano, ma anche a piccole azioni collettive per trasformarlo e lasciare il segno di un passaggio.

Un universo fluido, acquatico e queer scorre sotto la superficie di una città apparentemente maschile, produttiva, respingente. Vedere Milano con altri occhi è qualcosa che possiamo fare tutte e tutti, anche se non ci identifichiamo con questa parola.
Non sempre abbiamo il tempo di mettere in discussione le nostre abitudini, non sempre possiamo metterci in discussione… ma tra “sempre” e “mai”, c’è di mezzo il queer.

Lo spettacolo è stato creato anche grazie a una serie di interviste di età, genere e vite molto differenti, che fanno capo alla comunità LGBTQIA+, alle quali abbiamo chiesto di condividere storie, visioni e punti di vista sulla città.

Il percorso progettato si snoda attorno al quartiere di Porta Venezia, ma lo spettacolo è adattabile ad altri spazi, urbani e non: ad esempio è stata realizzata una versione ad hoc per il festival Lecite Visioni ed un formato conferenza all’interno di diverse aziende interessate alla divulgazione di tematiche LGBTQIA+

DRAG EVOLUTION
Un piccolo gruppo di spettatori, scortato da una guida-attore, si riappropria dello spazio pubblico e della dimensione sociale, in un percorso dinamico, sensoriale, interattivo e culturale per risvegliare il corpo e ritrovare il piacere dello spettacolo dal vivo.


Questa è l’idea alla base di Tutta mia la città, attività nata all’interno del progetto Drag Evolution come risposta a un forte bisogno emerso durante la fase pandemica e post-pandemica, che si è sviluppata nella creazione di due passeggiate immersive, con cuffie bluetooth.

L’altro percorso creato all’interno di Tutta mia la città è Botanica Queer (incentrato sui prodigi transgender della natura urbana)

CREDITI
MILANO QUEER TOUR
con Alessio Calciolari
testi Alessio Calciolari e Lorenzo Piccolo
costumi Rosa Mariotti
sarta Antonella Vino
parrucca Giò Vesuvia
supporto tecnico Lorenzo Piccolo
foto di scena Valentina Bianchi

produzione APARTE SOC. COOP.
con il sostegno di Fondazione Cariplo, Comune di Milano
si ringrazia Libreria Antigone, Pop Milano, Cig Milano, MilanoPride, Sorellanza

un ringraziamento speciale alle persone intervistate Giacomo Arrigoni, Camilla Barbarito, Davide Chiappa, Michele Faes, Davide Fassi, Antonia Monopoli, Tommaso Paolucci, Fabio Pellegatta, Claudio Raimondo, Paolo Russo, Irene Serini, Stefania Testagrossa, La Trape, Lorenzo Vergani

RASSEGNA STAMPA

Simona Spaventa, La Repubblica

(…) Una serata ricca. All’insegna della conoscenza, della scoperta. Ma è stato soprattutto un modo di stare tutti insieme, di poter attraversare Milano al riparo dall’omotransfobia. Che bello vedere coppie di ragazze mano nella mano, che bello vedere coppie di ragazzi che potevano tranquillamente scambiarsi baci di tenerezza, di affetto, senza timore di essere additati o nella peggiore delle ipotesi minacciati e picchiati. Che bello essere insieme e poter condividere momenti di libertà. Potrebbero essere di più se l’Italia si dotasse di una legge come la legge Zan. Abbiamo ballato, abbiamo ripercorso frammenti di storia, siamo stati insieme. (…) È comunque una splendida idea quella delle Nina’s Drag Queens di abitare le città con la presenza dei corpi, dei desideri, del loro immaginario.
Gianfranco Falcone, Viaggi in carrozzina, giugno 2022

  • ph. Gianfranco Falcone

Qualche consiglio di lettura per scoprire ancora di più la Botanica Queer!

La storia di Botanica Queer comincia da lontano.
Più precisamente, comincia nel lontano 1999, quando una giovane Demetra (non ancora drag) si iscrive alla facoltà di Scienze Biologiche. Da allora molte cose sono cambiate, è diventata attrice, ma non ha mai abbandonato la passione per la Biologia!

Condividiamo con voi una lista di titoli che hanno costituito il suo materiale di studio per la passeggiata. Dalla neurobiologia vegetale all'eco-femminismo, dalla teoria della complessità agli studi di genere… una bibliografia per orientarsi nel lussureggiante mondo della Botanica Queer!

Alessandra Viola e Stefano Mancuso
Verde Brillante

Giunti, 2015

Un viaggio attraverso l'universo sensoriale delle piante. Le piante hanno una personalità, si scambiano informazioni e interagiscono con gli animali. Per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale, sfruttano al meglio le risorse
energetiche. Sono capaci di scegliere, imparare e ricordare (come alcune drag, ma non tutte).

Stefano Mancuso
Plant Revolution

Giunti, 2017

Un'immersione nel mondo vegetale a partire da una constatazione tanto banale quanto fondamentale: le piante sono organismi costruiti su un modello totalmente diverso dal nostro.
Un libro che esplora il mondo vegetale per immaginare il futuro dell'umanità.

Daniel Chamovitz
Quel che una pianta sa. Guida ai sensi nel mondo vegetale

Raffaello Cortina, 2013

Un libro che posa lo sguardo sulle modalità con cui i vegetali fanno esperienza del mondo - dai colori che “vedono” agli odori che “annusano”, e a quel che “ricordano”, per mostrare che
condividiamo con le piante molto più di quanto possiamo immaginare.

Michael Pollan
La botanica del desiderio. Il mondo visto dalle piante

Il Saggiatore, 2014

Dietro ad ogni pianta coltivata si nasconde una qualche forma di desiderio. Seguendo la storia naturale, politica, sociale ed economica del nostro pianeta, Michael Pollan indaga la strategia evolutiva messa in atto da quattro specie vegetali che da millenni dominano sul nostro pianeta: il melo, il tulipano, la cannabis e la patata.

Peter Wohlleben
La vita segreta degli alberi

Macro edizioni, 2021

Peter Wohlleben, celebre guardia forestale, grazie alla sua esperienza ci introduce alla vita nascosta degli alberi, svelandoci un segreto sorprendente: gli alberi, come gli altri esseri viventi, sono dotati di memoria, parlano tra loro, provano emozioni e possono perfino essere soggetti a scottature solari e rughe - da sempre nemiche delle Dive.

Lynn Margulis e Dorion Sagan
Microcosmo

Mondadori, 1989

Uno storico volume che riunisce le straordinarie scoperte della microbiologia di quegli anni e le ricerche pionieristiche della dott.ssa Margulis per creare un nuovo e vivido quadro del mondo,
fondamentale per la nostra comprensione del futuro del pianeta.

Fritjov Capra
La rete della vita. Perché l'altruismo è alla base dell'evoluzione

Rizzoli, 2001

Un'indagine che, attraverso lo sguardo su più campi del sapere scientifico, delinea un nuovo pensiero: la natura e gli esseri viventi non sono entità isolate, ma sempre e comunque
"sistemi viventi", dove il singolo è in stretto rapporto di interdipendenza con i suoi simili e con una struttura complessa che lo include.

Carolyn Merchant
La morte della natura

Garzanti, 1988 - fuori catalogo
Editrice Bibliografica, 2022


Un classico della storia della scienza moderna, del femminismo e della storia ambientale.
Uno dei testi fondamentali dell'eco-femminismo.

Donna Haraway
Chtulucene
Produzioni Nero, 2019

Tra fantascienza e femminismo, un testo denso che ci parla di un mondo ferito nel quale la cosa più importante è “restare a contatto con il problema”, costruire parentele, nutrite dalla convergenza tentacolare di una moltitudine di esperienze, pensieri ed esseri viventi, umani e non.

Riane Eisler
Il Calice e la Spada

Forum edizioni, 2011

Una teoria dell’evoluzione culturale sulla base della contrapposizione di due modelli: quello androcratico, violento e autoritario (simboleggiato dalla spada) e quello mutuale e gilanico (il calice), fondato sulla collaborazione tra i sessi, considerati di pari importanza anche se con diverso ruolo.

Segnaliamo infine questa interessante pubblicazione on line:

DEP, Deportate, esuli e profughe
Ecofemminismo
Rivista telematica di studi sulla memoria femminile
dell'Università Ca' Foscari di Venezia, 2012

Un'articolata riflessione dedicata all'eco-femminismo, nutrita dal contributo di numerose autrici, consultabile a questo link.

Avete voglia di fare due passi con una drag? L'11 e 12 luglio torna Milano Queer Tour e il 13 e 14 Luglio Botanica Queer!

A Luglio 2023 una settimana di percorsi in cuffia in giro per Milano!

Donata vi accompagnerà alla scoperta di luoghi insoliti di Milano e dei segreti della comunità LGBTQIA+ - o quantomeno fornirà un agile ripasso!

Da par suo Demetra, la nostra drag biologa (e labiolologa) vi parlerà di quanto le piante siano creature queer, e di quanto l'animale uomo potrebbe meglio armonizzarsi con l'ambiente che lo circonda...

Potete acquistare il vostro biglietto direttamente sul sito al nostro Drag Store

foto Valentina Bianchi

Scopri qui Tutta mia la Città e l'intero progetto Drag Evolution

Una commedia scanzonata e colorata, in una girandola di travestimenti, giochi di ruolo e di genere. Regia di Roberta Torre

Siamo felicissime di annunciare il debutto assai imminente della nostra ultima fatica. Dal 20 giugno al 2 luglio, al Parco dell'Acquasola di Genova, andrà in scena un Drag-Kolossal!

Nella Foresta di Arden, luogo sospeso nel tempo ma anche assai concreto, convivono filosofi e contadini, nobili esiliati e giovani innamorati... e ad Arden si vanno a perdere le personagge di questa commedia, dove - come tutti dicono - l'amore va a braccetto con la follia...

foto Laila Pozzo

Per il nostro secondo Shakespeare dopo Queen LeaR, saremo in scena insieme a un nutrito gruppo di allieve e allievi della Scuola di Recitazione del Teatro di Genova, che abbiamo allevato appositamente nel corso di un progetto che ha coperto l'intero anno di corso.

La regia è orchestrata dalla premiatissima Roberta Torre, regista visionaria e attenta a questioni di corpi, genere e identità (consigliamo la visione del recentissimo Le Favolose), in una girandola di travestimenti e di giochi di ruolo, al tempo di un inseguimento costante di maschile e femminile, ironia e desiderio.

AS YOU LIKE IT
regia Roberta Torre
traduzione e adattemento Lorenzo Piccolo
con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro,
Stefano Orlandi,Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò
e gli Allievi del Master della Scuola di Recitazione “Mariangela Melato”
costumi Massimo cantini Parrini
scene Lorenzo Russo Rainaldi
musiche Mario Conte
coreografie Claudia Monti
luci Aldo Mantovani

da martedì 20 giugno a domenica 2 luglio,
ore 21, Parco dell’Acquasola, Genova


i biglietti sono gratuiti e si possono prenotare QUI
AL MOMENTO I POSTI SONO ESAURITI
presentandosi all'ingresso le sere di spettacolo
è possibile accedere a eventuali biglietti non ritirati

13 e 14 aprile h 21. Everest, Spazio alla Cultura, Vimodrone. Siamo quasi pronte a scendere in pista...

... ma anche la Mazurca, o lo Swing, perché no? E che dire del Tango?
Per non parlare della nobile arte del Ballo di Gruppo!

In una balera immaginaria, sospesa tra passato fumé e futuro futuristico, si aggirano le partecipanti dell'ultimo Laboratorio Base Nina's, scalpitanti e danzerine come non mai!

Si esibiranno il 13 e 14 aprile presso Everest - Spazio alla Cultura, a Vimodrone!

foto Ale Villa

È il momento di salire sui tacchi e scendere in pista!

Quattordici piccole drag e faux queen hanno studiato per tre mesi la raffinata arte del travestimento e si sono immerse in un'atmosfera festosa e colorata. Cercano l’amore, cercano uomini impossibili, cercano di ricordare i passi di danza. Riusciranno nella loro impresa? Non possiamo giurarlo…

Vi aspettiamo a teatro per un viaggio dentro l'universo di una piccola balera drag, dove in un attimo ci si può perdere ma infine ritrovare,
dove ci si può anche un momento riposare, per un po',
e poi subito ricominciare...

BALLO BALLO DA CAPOGIRO
saggio del laboratorio base Nina's
a cura di Donata e Dora

con: Cherry Candy, Orgastrica Bokkonotta, Oxana, Pamplona,
Wandissima, Wanilla Del Rio, Wendy Candy, WhatElsa, Wilma,
Wirginia Woof, Wonder Sonia, Wuacca Porkias, Wurstella, Wyclocosmia

costumi: Marilena Montini
si ringrazia: Pina Tollis

giovedì 13 e venerdì 14 aprile 2023, h 21
Everest - Spazio alla Cultura
Via Sant’Anna 4 - 20055 Vimodrone (MI)

biglietto intero 15 €
biglietto ridotto (Sorellanza, under 18, over 65, residenti a Vimodrone) 12 €
biglietto convenzionato (associati Comitato Culturale Vimodrone) 10 €

acquista on line
OPPURE
direttamente in cassa, previa prenotazione a teatro@industriascenica.com

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