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Ecco qualche consiglio di lettura per approfondire gli spunti del nostro Milano Queer Tour!

Ebbene sì, per comporre il nostro Milano Queer Tour abbiamo studiato!
(Non sempre capita alle drag, ma stavolta è successo…)

Con la complicità di Mauro Muscio di Libreria Antigone abbiamo creato questa piccola bibliografia, raccogliendo i titoli più recenti e a nostro avviso più stimolanti. Alcuni libri sono più corposi e “istituzionali”, altri più agili e ottimi come primo approccio a temi specifici.

A coloro che partecipano alla passeggiata, la Libreria Antigone offre sino al 30 Novembre 2022 la possibilità di acquistare questi libri (ma anche altri, se vi sentirete ispirate!) con il 15% di sconto.
Sarà sufficiente mostrare la mail di conferma del biglietto.

Maya De Leo
Queer, storia culturale della comunità LGBT+
Einaudi 2021

La storia delle sessualità e identità di genere in Occidente dal 1700 a oggi. Un libro accessibile e utilissimo per comprendere l’evoluzione di un’esperienza inevitabilmente minoritaria come quella della comunità LGBTQ+. Maya De Leo insegna Storia dell’omosessualità presso il DAMS di Torino.

Collettivo “Nostra Signora dei Fiori”
La Traviata Norma
Asterisco, 2020

Il testo dello spettacolo portato in scena nel 1976 da un gruppo di "attiviste froce" dei C.o.m., Comitati Omosessuali Milanesi. Un modo particolare per avvicinarsi a Mario Mieli, che nello stesso periodo pubblicò “Elementi di Critica Omosessuale”.
(Qui accanto l'immagine della prima e ormai rara edizione del 1977)

Porpora Marcasciano
AntoloGaia
Alegre, 2015

Attraverso una “favolosa” biografia, una delle nostre attiviste trans più importanti traccia un quadro dell’Italia degli anni ‘70, tra manifestazioni, passioni, paure, sogni e sessualità.

Leslie Kern
La città femminista
Treccani, 2021

Questo è un libro di geografia femminista, che ci racconta come le grandi città siano sempre costruite a misura d’uomo (inteso come maschio, bianco, cisgender, abile) e si interroga su come si possa almeno provare a costruire una città adatta anche al genere femminile.

Jack Halberstam
L’arte queer del fallimento
Minimum Fax, 2022

Tra cultura pop (film di animazione in primis) e storia dei movimenti omosessuali, Halberstam prova a rivalutare la frivolezza, la dimenticanza, la leggerezza. Perché per una volta, invece di combattere il fallimento, non proviamo ad abbracciarlo?

Vera Gheno
Chiamami così
Il margine, 2022

Il linguaggio trasforma le cose. Il suo uso appropriato, nel rispetto delle altre persone, non è una corsa sfrenata dietro un vago senso di politically correct, ma il tentativo di riequilibrare una violenza strisciante. Anche partendo dalle parole.

Antonia Caruso
LGBTQIA+
Eris, 2022

Assolutamente non un “bigino per alleati”, come ci tiene a ricordare l’autrice. Qualche linea di orientamento attorno alla sigla LGBTQIA+, per conoscerne il significato e capire da dove nasce la necessità di riconoscersi in una delle sue (tante!) lettere.

Judith Butler
L’alleanza dei corpi
Nottetempo, 2017

Negli ultimi anni è emersa in diverse zone del mondo un’esigenza di incontro dal basso, una nuova declinazione del concetto di popolo. Che cosa accade quando gruppi di persone occupano uno spazio pubblico? Uno degli ultimi libri della “gran sacerdotessa” degli studi di genere!

Paul B. Preciado
Sono un mostro che vi parla
Fandango Libri, 2021

Da un “mostro sacro” delle teorie di genere, il testo di una conferenza tenuta nel 2019 davanti a una platea di psicoanalisti. Ispirandosi a un racconto di Kafka, il filosofo lancia un appello per una trasformazione di linguaggi e di pratiche.

Djamila Ribeiro
Piccolo manuale antirazzista e femminista
Capovolte, 2022

Dieci lezioni brevi di una filosofa brasiliana per comprendere le origini del razzismo – e possibilmente combatterlo. Perché come diceva un’altra grandissima, Angela Davis: non basta essere non-razzisti, serve essere anti-razzisti.

Eleonora Santamaria
Drag_storia di una sottocultura
Edizioni dell’asino, 2021

“In una realtà complessa, il drag fornisce visioni complesse della realtà.” E chi siamo noi per smentire l’autrice? Un piccolo viaggio nel mondo delle drag queen e di tutto quello che ruota loro intorno (e no, non solo paillettes).

(È un decalogo composto di 11 titoli, lo sappiamo. Ma il queer è così, ragazze…)

Assolutamente non un dress-code per la parata del Pride di Milano!

Quest'anno abbiamo deciso di marciare al Pride in un formato più minimalista e più eco-femminista che mai! Oltre al costume Evitico - che soppianta quello Adamitico e che va bene in tutte le occasioni - la suggestione è quella della Natura Queer: trasformazione, evoluzione e rivoluzione della specie, delle specie.

Ma per non lasciarvi troppo smarrit* vi dotiamo anche di una palette di riferimento!
Invece che "dammi 3 parole..." noi canticchiamo "dammi 3 colori": verde, arancione e fucsia.

elaborazione visiva a cura di Rosa Mariotti

Non è assolutamente obbligatorio seguire queste linee!
Semplicemente, avendo scelto un "carro" fatto di biciclette e altri mezzi meno invasivi, l'idea del fiorire e la palette di colori permette di "riconoscersi" durante la parata.

Ci vediamo il 2 Luglio!

Siamo state invitate a raccontarci nel corso della nona puntata di The Square, trasmissione di SkyArte dedicata al mondo della cultura!

Siamo state invitate a parlare del nostro lavoro di compagnia alla trasmissione The Square condotta da Nicolas Ballario, in onda su Skyarte!

Per l'occasione abbiamo adattato al mezzo televisivo un piccolo estratto di Vedi Alla voce Alma, al quale segue un'intervista sulla nostra poetica drag.

ph. Veronica Vanzo per Tiwi

La puntata è rivedibile in streaming gratuito sul portale di Sky:
GUARDA QUI LA PUNTATA DI THE SQUARE

Un concentrato di evasione, oggi che ti senti una regina in gabbia!

Ti senti come una pavona chiusa nella voliera?
Come una tortora sotto il cappello della prestigiatrice?
Come una gazza ladra senza ori da rubare?

Cara, dimentica i volatili, smetti di guardare tutti quei documentari e assumi subito una dose di questa Drag Drug! Sarà un buon inizio di evasione...

DRAG DRUGS FLACONE #1 Ansia da reclusione
quando ti senti una regina in gabbia
+ prendine 10’ quando hai un momento tranquillo
+ attenzione: non abbinare alla visione di film storici
+ per prolungare l’effetto, puoi assumere la playlist
Vorrei due Ali d’aliante...

Torna alle Drag Drugs!

Richiamando l’attività di feste e dj-set che ha sempre accompagnato la specificità teatrale delle Nina’s, una serie di playlist diffuse attraverso la piattaforma musicale Spotify.

Colonne sonore tematiche (Natale, S.Valentino, Pride week) o legate ai diversi momenti della giornata (andare al lavoro, fare le pulizie, rilassarsi ecc), il tutto in stile drag.

La musica è un elemento centrale nel teatro delle Nina’s Drag Queens: diventa tessuto drammaturgico che unisce gli attori in scena al pubblico in sala. Queste playlist sono un modo di comunicare con il pubblico, trasmettendo un messaggio di presenza e di cura da parte della compagnia. Inoltre, resterebbero sarebbero a disposizione nel tempo.






Ci vuole un Physical bestiale!





3, 2, 1... 2021!
All you want for Xmas!

VISIONI, EVASIONI E VISONI IN TEMPI PANDEMICI
LABORATORIO AVANZATO TRIMESTRALE
CALENDARIO APPUNTAMENTI:
DATA  LUOGO ORARIO
lun 12/10/20 FONTANA20-23
lun 19/10/20FONTANA20-23
lun 26/10/20FONTANA20-23
lun 2/11/20da definire20-23
dom 8/11/20 FONTANA14.30-18.30
lun 9/11/20 FONTANA20-23
lun 16/11/20 LITTA20-23
dom 22/11/20 LITTA14.30-18.30
lun 23/11/20 da definire20-23
dom 29/11/20 LITTA14.30-18.30
lun 30/11/20 da definire20-23
mer 9/12/20 FONTANA 20-23
mar 22/12/20 FONTANA 20-23
lun 11/1/21 FONTANA 20-23
mar 12/1/21FONTANA 20-23
lun 18/1/21 FONTANA 20-23
PROVA GENERALE
ven 22/1/21

FONTANA

18-24
SAGGIO
sab 23/1/21

FONTANA

da definire
SAGGIO
dom 24/1/21

FONTANA

da definire
SEDI DEL CORSO:

Teatro Fontana, Via Boltraffio 21, Milano, MM Zara, Zona Isola
Teatro Litta, Corso Magenta 24, Milano, MM Cadorna, Centro città
Altri spazi in via di definizione.

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