TRA(NS)VIATA

La tragedia di Violetta Valery è la nostra tragedia.
La saga di Lorella Cuccarini è la nostra saga.
Sono dive, come noi, meravigliose e fragili.
Dive arse nel falò delle vanità.
Siamo le loro discendenti,
un po’ Violetta un po’ Lorella… Violella!
Ecco a voi la resistibile ascesa e caduta di Violella, l’ultima traviata
una trans sviata nel furore degli anni ’80.

La storia la conosciamo tutti. Una ragazza di provincia, attirata dal successo e dal desiderio di trovare l’amore, si addentra nella metropoli e va incontro a una sorte sfortunata. È una escort, una cortigiana, una ballerina, una soubrette…La storia, resa celebre da Alexandre Dumas prima e da Giuseppe Verdi poi, viene reinventata, riletta, moltiplicata, intersecata con stili e linguaggi eterogenei e irriverenti: Violetta e Lorella, sacro e profano, Lady Gaga e Greta Garbo, dama e velina sono gli ingredienti di un viaggio rocambolesco dalla Parigi della Seconda Repubblica alla Milano da bere.Così, mentre una conduttrice televisiva sospesa tra il ricordo di vecchie televendite nordestine e un sogno glamour interroga una preparatissima concorrente sui fasti televisivi dei nostri anni Ottanta, un manipolo di ambiziose nuove arrivate nella capitale ci accompagna attraverso la vicenda di Margherita, di Violetta, la Material Girl, la Signora dalle Camelie, lei. La Traviata. Con ironia, certo, ma anche con il cuore.Perchè, che sia melodramma o varietà, finzione o verità, niente è impossibile per una Drag Queen.“Drag Queen”, per noi, è una maschera, un clown, un meraviglioso colore da indossare, libero di passare con leggerezza dall’ennesima riproduzione della Carrà alla reincarnazione struggente di una diva che si consuma per amore.

 

Drammaturgia e Regia Francesco Micheli
Con Dayana, Dee Dee La Cruche, Desiree, Dora e la giovane Dorella
Guest Star Cristina Bugatty
Costumi Federica Ponissi e Giada Masi
Luci Giulia Pastore
Suono Mattia Franco

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